Giovedì, 3 Aprile 2025

Storie d'imprese

Applicazioni del Disco Lamellare

Dischi lamellari per prestazioni ad alta professionalità

Disco lamellare Disco lamellare

Fondata nel 1893, Klingspor è un’azienda leader nel settore degli abrasivi, con oltre un secolo di esperienza nello sviluppo di soluzioni per il taglio, la levigatura e la finitura delle superfici. Grazie a un impegno costante verso l’innovazione, Klingspor ha saputo rivoluzionare il settore introducendo prodotti volti a migliorare la produttività e la qualità del lavoro, in molteplici applicazioni industriali.

Tra i prodotti più innovativi della sua gamma è di sicura menzione il disco lamellare, che ha trasformato la modalità di esecuzione delle operazioni di sbavatura, rimozione di ruggine e finitura delle superfici metalliche in genere. Introdotto per la prima volta nel 1972, il disco lamellare Klingspor ha rapidamente guadagnato popolarità grazie alla sua elevata capacità di asportare il materiale garantendo al contempo una finitura uniforme delle superfici lavorate.

Oggi, i dischi lamellari Klingspor sono utilizzati in tutto il mondo da professionisti dell’industria metalmeccanica, dell’edilizia e dell’artigianato, grazie alla loro resistenza, efficienza e versatilità. La gamma è così ampia da offrire soluzioni specifiche per le lavorazioni più impegnative, ma anche opzioni accessibili per chi si dedica al fai da te, garantendo sempre un ottimo rapporto qualità-prezzo e risultati di tipo professionale in ognuno di questi campi.

 

La struttura: il punto di forza dei dischi lamellari

Il disco lamellare si distingue per la sua struttura innovativa: le lamelle abrasive sono disposte a ventaglio e incollate su un platorello, in fibra di vetro oppure plastica rinforzata (con fibra di vetro) a seconda dei casi, ed offre numerosi vantaggi rispetto ai dischi abrasivi tradizionali:

  1. La disposizione radiale delle lamelle permette all’adesivo di consumarsi in modo graduale e omogeneo, aumentando significativamente la durata del disco e riducendo di conseguenza la frequenza di sostituzione.
  2. A differenza dei tradizionali dischi per sbavatura, la superficie dei dischi lamellari conserva nel tempo prestazioni ottimali: consumandosi infatti, le lamelle espongono grani abrasivi sempre nuovi, prolungandone di fatto la durata di servizio e offrendo una rimozione dei materiali più efficace e duratura.
  3. La disposizione a ventaglio delle lamelle abrasive favorisce una migliore dispersione del calore, riducendo il rischio di surriscaldamento del pezzo lavorato e riducendo al minimo deformazioni e scolorimenti nei metalli più sensibili come l’acciaio inox.
  4. Rispetto ai dischi per sbavatura tradizionali, il disco lamellare genera meno vibrazioni durante la lavorazione, offrendo all’operatore un’esperienza di utilizzo più confortevole e riducendo il suo affaticamento, soprattutto nei lavori di lunga durata.

Disponibile in forma piana o convessa e in una vasta gamma di grane e materiali abrasivi, il disco lamellare è perfetto per un’ampia gamma di lavorazioni estetiche e funzionali:

  1. Sbavatura e rimozione di saldature
  2. Levigatura di superfici metalliche e non metalliche
  3. Finitura e lucidatura di acciaio inox, alluminio e leghe dure
  4. Rimozione di ruggine, vernice e impurità di diverso genere

Caratteristiche dei dischi lamellari

I dischi lamellari quindi sono disponibili in molteplici varianti, per adattarsi alle specifiche esigenze di lavorazione. Ogni categoria – forma, materiale abrasivo e supporto o platorello – influisce sulle prestazioni, sulla durabilità e sulla sua efficacia in base all’applicazione richiesta.

1. Forma del disco

La scelta della forma del disco lamellare in base al tipo di lavorazione è fondamentale perché questa ne determina il tipo di contatto con la superficie:

  1. Disco lamellare piatto: indicato per la levigatura di superfici ampie e piane, garantisce una finitura uniforme senza lasciare solchi o irregolarità.
  2. Disco lamellare convesso: ideale per la lavorazione di aree ridotte o angoli e spigoli, nelle quali è necessaria un’asportazione più aggressiva e mirata, per esempio come nella rimozione della sbavatura e la rimozione delle saldature.

2. Materiali abrasivi

Il tipo di grano abrasivo utilizzato determina la sua efficacia su materiali diversi oltre che la durata complessiva dell’utensile.

  1. Ossido di alluminio: adatto per l’acciaio dolce e materiali non ferrosi, offre un buon rapporto qualità-prezzo per lavorazioni che non richiedono abrasivi particolarmente resistenti o aggressivi.
  2. Zirconio: resistendo maggiormente all’usura, è consigliato per lavorazioni più impegnative come quelle su acciaio inox e leghe dure.
  3. Ceramico: grazie all’effetto auto-affilante, garantisce un’asportazione aggressiva, anche su materiali molto duri.

3. Tipologia di supporto

  1. Fibra di vetro: rigido e resistente, offre stabilità durante la lavorazione.
  2. Plastica rinforzata: più flessibile, riduce le vibrazioni e nel caso del SMT975 Special si può rifilare per sfruttare l’abrasivo fino alla fine.

Applicazioni del Disco Lamellare

Grazie alla sua versatilità, il disco lamellare è utilizzato in numerosi settori, tra cui:

  1. Industria metalmeccanica: rimozione di bave, saldature e ossidazioni.
  2. Edilizia: lavorazione di acciaio strutturale e metalli per costruzioni.
  3. Artigianato: finitura di mobili in metallo, ringhiere e oggetti decorativi.
  4. Automotive e carpenteria: lucidatura e finitura di carrozzerie e telai.

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