
La suocera fin da subito non lo aveva potuto soffrire il marito di sua figlia. Aveva voluto sposarla? Decise che non se la sarebbe goduta! E cominciò a trovare difetti su difetti al genero, tassativamente in sua assenza, tanto che la moglie finì col crederci e finirono in tribunale per la separazione. Non ci fu l’addebito al marito, come moglie e suocera chiedevano. Fin da subito la moglie tornò a casa di sua madre, e quella le misurava il pane: perché? Quando doveva fare il bucato le chiedeva di comprare i detersivi che le servivano perché quelli in casa erano di uso esclusivo della suocera. Quando arrivavano le bollette chiedeva la metà alla figlia. Anche per il telefono fisso cominciò a chiedere soldi: perché? La figlia aveva ben due cellulari, dunque… Così cominciò a ricordare di quando il marito le portava il caffè a letto. La domenica le portava un pasticcino e una rosa. Possibile che tutte queste cose positive non le avesse viste prima? Ma la madre la rivoleva a casa perché le serviva una serva per la vecchiaia, quindi l’aveva fatta separare.
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