
L'edicola votiva ubicata sulla salita della provinciale Torre-Mesangne (contrada Li Turri) è stata oggetto di ristrutturazione da parte dal muratore torrese, Giuseppe Maria Diviggiano (amichevolmente conosciuto come Pinu Scierzu).
Pino ama molto quella edicola votiva perché fa parte dei suoi ricordi adolescenziali. Notando il suo stato di abbandono, armato di pazienza si è dato da fare per rimetterla in sesto. All'interno vi è un quadro della Madonna Di Galaso.
Si narra che nel 1891 in quel posto morì una giovane donna in seguito ad un "incidente stradale" e in suo ricordo fu realizzata l'edicola votiva. Nel 2004 fu di nuovo restaurata. Un plauso alla sensibilità di Pino che si è prodigato al restauro della "chiesetta" a proprie spese, dimostrando alto senso civico e non certamente menefreghismo da parte delle istituzioni.
Roberto Epifani
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1 commento
Ma mi faccia il piacere!
mar 15 luglio 02:21 rispondi a Ma mi faccia il piacere!Non.si dovrebbe permettere a persone senza alcuna competenza e titolo di intervenire sul patrimonio storico con 'restauri' quantomeno discutibili. A Manduria personaggi del genere hanno già deturpato l'edicoletta votiva di Palazzo Giannuzzi. Ovviamente colpa delle Istituzioni, presenti solo quando c'è da farsi un selfie.