
Una semplice mattina d’estate si è trasformata in un’esperienza amara per una giovane famiglia in vacanza a San Pietro in Bevagna. Il 2 agosto 2025, intorno alle ore 8, Giuseppe Distratis e sua moglie si sono visti intimare dalla polizia locale la rimozione immediata di una piccola tenda pop-up, usata per riparare dal sole cocente i loro gemelli di un anno.
L’episodio, avvenuto nella zona centrale della rotonda della nota località balneare, ha lasciato i genitori sgomenti e amareggiati. “Non eravamo accampati, non avevamo picchetti né alcuna struttura fissa. Solo una tenda da spiaggia, come quelle vendute ovunque per proteggere i bambini dai raggi UV”, scrive Distratis in una lettera aperta indirizzata al nostro giornale e al sindaco di Manduria, Gregorio Pecoraro.
Secondo il racconto del padre, gli agenti avrebbero mantenuto un atteggiamento rigido e intransigente, dichiarando che non si sarebbero allontanati fino a quando la tenda non fosse stata chiusa. La famiglia, impossibilitata a garantire altra protezione ai bambini, ha dovuto rinunciare alla giornata di mare e tornare a casa.
Ma il danno non si è limitato a quell’unico episodio. Il giorno successivo, sulla stessa spiaggia, racconta l'uomo, si sarebbero visti gazebo, tavolini da picnic, tende vere e proprie, gruppi accampati e occupazioni ben più invadenti. Eppure, nessun controllo.
“Ci saremmo aspettati comprensione, non un trattamento da trasgressori – prosegue la lettera – soprattutto considerando che le ordinanze balneari, che dovrebbero regolare questi comportamenti, non sono facilmente consultabili nemmeno sul sito del Comune”.
Quello segnalato è il segnale di un problema più ampio: la mancanza di chiarezza nelle regole, la loro presunta applicazione a macchia di leopardo e un atteggiamento spesso più repressivo che educativo da parte delle forze locali. In un territorio che vive di turismo, soprattutto familiare, episodi del genere rischiano di allontanare i visitatori più rispettosi, lasciando spazio all’abusivismo e all’inciviltà.
La denuncia si chiude con un amaro interrogativo: “Quindi mi chiedo: le vendite abusive, gli stazionamenti abusivi, la reticenza ad emettere scontrini e la tendenza a disperdere rifiuti in natura non sono oggetto di intervento? Una famiglia che abbia una tenda per proteggere i propri bambini merita un simile trattamento? Ci sentiamo di aver subito un’ingiustizia!”.
Vuoi commentare la notizia? Scorri la pagina giù per lasciare un tuo commento.
© Tutto il materiale pubblicato all’interno del sito www.lavocdimanduria.it è da intendersi protetto da copyright. E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione.
21 commenti
Ale
mar 5 agosto 21:17 rispondi a AleAvete pienamente ragione , il problema che ai vigili gli e' mancato il buon senso , anche oggi in spiaggia c'era un accampamento molto piu' grande del vostro che era mignon , e non si e' visto nessun controllo , per non parlare di chi si mette a giocare con il pallone in spiaggia , dove ho preso diverse pallonate ( vigili neache l'ombra ) .
Dinoi arcangelo
mar 5 agosto 17:21 rispondi a Dinoi arcangeloClassico della mentalità poco sviluppata: Altri lo fanno, lo faccio anch'io . avere dei figli piccoli in spiaggia, esistono gli ombrelloni con adeguate protezione antisolare. Spero il prima possibile, le spiagge saranno privatizzate così finalmente i mandriani, capiranno .
Dino
mar 5 agosto 18:42 rispondi a DinoÈ giusto ciò che dici: far rispettare le norme, ma stiamo parlando di piccola tenda pop-up , con le dimensioni : larghezza 70 CENTIMETRI, profondità 50 CENTIMETRI e alta 45 CENTIMETRI. L'ho scritto in grande in modo che si renda conto di cosa stiamo parlando. Non stiamo discutendo di una MEGA TENDA ⛺️ o MAXI OMBRELLONE ⛱️. I vigili urbani , in alcune situazioni possono chiudere un occhio 👁️ ....poi,. Per quanto riguarda le spiagge private.. prima o poi scoprirà che pagheremo ANCHE L'ARIA !!sempre mia opinione !
Dinoi arcangelo
mar 5 agosto 20:22 rispondi a Dinoi arcangeloQuante volte ho ascoltato, ma è piccola la tenda. Non crea fastidio a nessuno. Lo fanno in tanti, proprio a me dovete controllare? Classico del cittadino piccolo . Se esiste una regola, va rispettata. meritate le spiagge, a pagamento. Provate a installare un qualcosa e vedrete cosa accadrà...inutile dare le perle al porco...per esso, sarà sempre letame
Gianni
mar 5 agosto 13:48 rispondi a GianniAttenzione adesso sono dei pistoleri,hanno fatto progresso
Mariangela
mar 5 agosto 13:45 rispondi a MariangelaSono ragazzi che hanno fatto test d'ingresso superando.le prove di arroganza e ignoranza. Opinione
Barby
mar 5 agosto 13:23 rispondi a BarbyParliamo degli stessi vigili che ti multano se ti vedono sostare vicino ad un negozio.....ma loro possono parlare al cellulare mentre sn alla guida?.....quelli che nn si fermano anche se il pedone ha già occupato le strisce pedonali?.......siiiiiii.....sn loro!!!!!
Fabio
mar 5 agosto 13:18 rispondi a FabioForte e arroganti. con i deboli Gentile ed educati con i forti
CRICORIU
mar 5 agosto 11:56 rispondi a CRICORIUOre 08:00 del 02 agosto ... a quell'ora le orde di lanzichenecchi ,con 20 ombrelloni uniti, dovevano ancora arrivare a destinazione e piazzare il vero e proprio parco zingari...Se la sono presa con una famigliola con dei bimbi piccoli... Ci vuole tanto a discernere chi lo fa per riparo dal sole da chi fa tendopoli selvaggia con annessa parmigiana e "sarginiscu" ? Il buonsenso dov'e'? Ovviamente nelle ore seguenti con il caldo i controlli "spariscono " come per magia ...lu cautu cresce... Vedendo i vari "culacchi" che stanno accadendo negli ultimi tempi ci sarebbe da stampare un'edizione straordinaria de "Lu Nuesciu" con relative barzellette
Anonimo
mar 5 agosto 11:12 rispondi a AnonimoBuongiorno i vigili sono bravi solo a girare nel centro poi in altri posti non vanno... Esempio vicino il baronda c'è chi la mattina mentre le tende o gazebi e li lascia tutto il giorno.... Poi puniscono persone che hanno una tendina solo per i bimbi piccoli.... Bravi proprio bravi.
Agfa
mar 5 agosto 10:32 rispondi a AgfaAll'ingresso della spiaggia nella zona centrale della rotonda di S. Pietro in Bevagna c'è un cartello molto grande che spiega con Icone, molto piccole ad onor del vero, ciò che è consentito e non. Le tende sono vietate!! Un buon ombrellone di tessuto spesso creme solari ed un copricapo ovviano al problema raggi UV. Cussì n'onna crisciuti a nui e li cremi no li canusciumu propria. Mo la usunu puru "li ciucci". Se si consente il caso umano, dopo ne viene un altro appena meno umano e poi ancora un altro. Quindi, alla fine, qualcuno dirà: perchè quello si e io no? Se c'è divieto, vale per tutti. Come si deve regolare chi deve far rispettare le regole? Bisogna mettersi nei suoi panni. Purtroppo accà no si po fà nu piaciri a nisciunu! Poi circa le disfunzioni e la mancanza di controlli è un altro discorso. Ma non si possono accampare a propria discolpa le "colpe" degli altri
Manduriano
mar 5 agosto 16:49 rispondi a MandurianoLei ha perfettamente ragione, ma se "La Legge è uguale per tutti" , perché il servizio d'ordine non si è esteso in altre zone? Perché dal giorno dopo in poi non hanno continuato a far rispettare le norme? O, i controlli si fanno per TURNI per ANTIPATIA !? Poi TOLLERANZA e BUON SENSO ? ...ZERO!! Immagino se tutto questo fosse successo negli anni novanta e, si trovasse lu "FILIPPU NAPULITANU" ( aggiungo: che i vigili lo temevano tanto, per il suo caratteraccio ) ..beh, ( non per difendere questa cattiva azione) dovemmo vedere correre i vigili d'avanti e questo screanzato di dietro con un bastone in mano !!!
Dino Conta
mar 5 agosto 16:11 rispondi a Dino ContaForse tu non hai capito qual è la tenda in questione 😅 quella del bambino non è una vera e propria tenda e io manco la chiamerei tenda... non ci sono i pichetti da insabbiare quindi la multa è eccessiva
JACK
mar 5 agosto 09:48 rispondi a JACKA san pietro in bevagna siamo impreparati da qualsiasi punto di vista,innanzitutto dalla professionalita degli uffici comunali,dalla gente che occupa mansioni pubbliche,a cui non è stato insegnato un percorso professionale,spesso assunta non per meritocrazia,ma perchè non c era altro posto adatto al soggetto,a una mancata legenda,con regole scritte CHIARE sul sito della zona di villeggiatura ecc ecc.Siamo passati dalla liberta assoluta che c era negli anni passati,ad una stretta morsa,in poco tempo,mal elaborata.C è distinzione tra una mini tenda con due bimbi piccoli,è una tenda piazzata da adulti.Sono TARATI.
Manduriano
mar 5 agosto 09:48 rispondi a MandurianoPolizia locale un corpo inutile non servono a niente e si vestono di autorità ma finitela siete ridicoli
A.S.K.Y
mar 5 agosto 09:09 rispondi a A.S.K.YOnore e gloria.
Dino Conta
mar 5 agosto 08:59 rispondi a Dino ContaI vigili di manduria sono incompetenti... sono solo bravi a punire i pesci piccoli voltando le spalle ai veri trasgressori
Carlo De Marzo
mar 5 agosto 16:24 rispondi a Carlo De Marzo--------------In generale, credo che l'unica colpa che hanno oggi i vigili urbani sia quella di eseguire alla lettera tutto quello che gli viene comunicato ad horas, da chi sta lontano dagli accadimennti. --------------Credo che agiscano solo per comando ricevuto e mai con la propria testa, come quando gli amministratori facevano solo gli amministratori, senza dare ordini e comandi teorici cieci. ------Tutte le leggi sono imperfette, tanto è vero che anche i giudici le interpretano a secondo degli avvenimenti. ----Davanti ad un clima interno da "caccia alle streghe", nessun operatore lavora serenamente. -----------Non si ottiene mai un buon servizio se si agisce solo per comando ricevuto e mai per ciò che vediamo strada facendo.
Piemme
mar 5 agosto 08:14 rispondi a PiemmeI vigili.....mah! Una volta le barzellette erano solo ed esclusivamente su CC, forse, non guasterebbero sui "vigili". E' il caso di dirlo: mi sembra più di una barzelletta!! Purtroppo, ormai, chi occupa un posto pubblico si sente (è prassi) superiore a tutti gli altri cittadini comuni mortali. Costoro sono diventati: presuntuosi, arroganti, prepotenti, ecc. ecc.....invece di ringraziare i propri cittadini che, con le loro tasse, si impegnano a pagargli lo stipendio (stando spesso al fresco d'estate e al caldo d'inverno). Sicuramente un corso di Public relations (pubbliche relazioni) non lo hanno mai fatto e non sanno neanche cosa significa. Ma si sa....in un contesto del genere è solo tempo perso!!! (Della serie: a lavari la capu allu ciucciu, si perdi tiempu, axqua e saponi)
Antonio Ruggero
mar 5 agosto 08:10 rispondi a Antonio RuggeroNon siamo persone normali e non siamo in un paese normale. La polizia locale di Manduria, avrebbe bisogno di una "pulizia" .......
Lorenzo Libertà per la Marina
mar 5 agosto 07:44 rispondi a Lorenzo Libertà per la MarinaA nome dei residenti veri e innamorati di San Pietro in Bevagna, vi chiediamo scusa per questa indubbia incresciosa " frusta" fatta dal " glorioso Corpo della Polizia Locale" , molto attenta alla pagliuzza ma poco " vigile" alle " travi" evidenti anche sotto il loro naso 😜 Opinioni