
Chi vive nelle regioni settentrionali ha spesso la sensazione che l'estate stia ormai volgendo al termine. I temporali si susseguono con frequenza e il cielo assume sempre più i tratti tipici della fine di stagione. Eppure, nonostante le piogge, le temperature in assenza di nubi riescono ancora a toccare valori vicini ai 30 °C, in linea con la media climatica degli ultimi trent'anni. Questo significa che, anche alla fine di agosto, il Nord Italia resta immerso in un contesto estivo.
Negli ultimi decenni ci si era abituati a stagioni secche, con pochissimi fenomeni temporaleschi e con lunghi periodi di caldo afoso e opprimente. La differenza, quest'anno, non sta tanto in un presunto "freddo" ma nella pioggia, che si presenta proprio nel momento in cui dovrebbe esserci, anche se con caratteristiche sempre più estreme. In diverse zone, come accaduto in Romagna giovedì scorso, sono caduti quasi 100 millimetri di pioggia in un'ora, un evento di intensità anomala. Non è raro, inoltre, osservare anche dieci o dodici cumulonembi in grado di generare trombe d'aria nel corso di un solo pomeriggio.
L'arrivo di aria più fresca nelle prossime ore dalla Francia porterà un nuovo aumento di instabilità, con temporali diffusi al Nord e un sabato 30 agosto particolarmente instabile su gran parte dell'Italia. Nonostante ciò, non si registreranno valori davvero freschi come accadeva negli anni '90 o nei primi Duemila, quando ad agosto non era raro ritrovarsi con appena 15-18°C in pieno giorno dopo il passaggio dei fronti temporaleschi.
Guardando oltre, verso il mese di settembre, l'analisi dei principali modelli matematici e del bollettino mensile dell'Aeronautica Militarefornisce indicazioni differenti. Per il Nord Italia, tra l'1 e il 7 settembresono previste temperature sotto la media e precipitazioni abbondanti, seguite da una fase con piogge più regolari e valori termici in risalita verso le medie stagionali. Tuttavia, le simulazioni del Centro Meteo Europeo e del Centro Meteo Americano prospettano un clima leggermente più caldo del normale, con un settembre che potrebbe assomigliare a un tipico giugno o luglio degli anni Sessanta e Novanta.
Il Centro Italia sembra destinato a vivere un mese nella norma, con la tendenza a un rialzo delle temperature verso la fine, quando potrebbero registrarsi valori superiori alla media. Anche in questo caso i modelli confermano un andamento decisamente estivo a partire dalla seconda e terza decade del mese.
Al Sud Italia, incluse Sicilia e Sardegna, la situazione appare ancora più chiara: tutti i modelli, insieme alle previsioni dell'Aeronautica Militare, convergono su un settembre caldo e con caratteristiche pienamente estive. La vicinanza geografica con il Nord Africa fa sì che queste aree vengano raggiunte con maggiore intensità dalle ondate di aria calda africana, le stesse che dominano le estati italiane di oggi.
Diversa sarebbe stata la situazione con l'anticiclone delle Azzorre, capace di portare correnti più fresche di origine oceanica e frequenti temporali da instabilità. Proprio questo tipo di dinamica si intravede solo parzialmente in questi giorni al Nord Italia, mentre altrove l'influenza oceanica è destinata a durare pochissimo.
Chi sceglierà di trascorrere le vacanze a settembre potrà contare su condizioni favorevoli soprattutto nelle regioni centrali e meridionali, ma anche lungo la Riviera Ligure e la Riviera Romagnola, che dopo i prossimi temporali torneranno a offrire un clima pienamente estivo.
- (METEOGIORNALE.IT)
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1 commento
Manduriano vagante
oggi, dom 31 agosto 13:41 rispondi a Manduriano vaganteMi chiedo: ma da tutte queste INTEMPERIE dovuti al disboscamento e, di ciò che è successo nei giorni scorsi in Puglia, i nostri amministratori comunali che tipo di strategia stanno adottando per risolvere l'allargamenti ? Tagliano ancora alberi ??? Ma nel loro cervello che c'hanno ? CRANONI ?!!!