Mercoledì, 26 Marzo 2025

Ambiente

Interpellanza del parlamentare Scotto del Pd

“Troppi morti e malati di tumore nella discarica manduriana”, il caso al ministro dell’Ambiente

L’interno della discarica, nel riquadro Arturo Scotto L’interno della discarica, nel riquadro Arturo Scotto

«Oltre al danno ambientale che coinvolge i cittadini, ci sono i danni gravissimi che coinvolgono i lavoratori; tra i 18 addetti, a quanto consta all'interrogante, negli ultimi quattro anni tre lavoratori sono morti per patologie tumorali al cervello e vie respiratorie, altri quattro sono attualmente in cura per malattie tumorali, qualcuno ha aperto pratiche all'Inail per il riconoscimento della malattia professionale». Il preoccupante allarme che per la prima volta dà concretezza a quello di cui si «sussurra» da tempo, è contenuto in una interrogazione ministeriale che tratta la richiesta di ampliamento della discarica manduriana gestita dalla società Manduriambiente.   

A presentarla è stato l’onorevole Arturo Scotto del gruppo Partito democratico, Italia democratica e progressista. Il parlamentare di origini campane ma eletto in Toscana, facendo propri i dubbi espressi in sede di conferenza di servizi dall’Arpa Puglia, Asl e dal Consiglio comunale di Manduria contrari ai piani di ampliamento della discarica che ha esaurito la sua capienza, accende i riflettori su un presunto danno che coinvolgerebbe i dipendenti dell’impianto: tre decessi e quattro malati di tumore su 18 addetti alla lavorazione dei rifiuti. 

Alla luce di questo il parlamentare chiede al ministro Gilberto Pichetto «quali iniziative di competenza intenda intraprendere in ordine alla vicenda in esame e se non ritenga di dover promuovere un tavolo di confronto che coinvolga tutti gli attori istituzionali coinvolti al fine di favorire l'adozione di una decisione definitiva che tenga in considerazione tutti i dubbi e i rilievi evidenziati durante il processo autorizzativo e che consenta di intraprendere un percorso che nel medio periodo porti alla completa chiusura della discarica, anche alla luce dei gravissimi rischi di carattere ambientale con i conseguenti effetti sulla salute di cittadini e lavoratori».

Esprimendo poi un giudizio politico, quale sintesi dei tanti problemi lamentati dagli esperti, dall’amministrazione comunale e dalla popolazione, l’esponente nazionale del Partito democratico chiede al ministro Pichetto: «a fronte del rischio di percolazione in falda, di un'eccessiva concentrazione di impianti a forte impatto ambientale nella zona, di emissioni odorigene intollerabili per la cittadinanza, ci si chiede cioè se davvero non sia opportuno chiudere la discarica, come promesso tre anni fa, visto che è già arrivata ad esaurimento».

Nazareno Dinoi

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8 commenti

  • AB
    mer 31 luglio 2024 08:03 rispondi a AB

    Manduria è una discarica a cielo aperto. La collocazione di Manduria-ambiente, oltre alle problematiche esistenti ha vandalizzato uno dei siti storici più importanti della zona. Questo non è un problema gestibile in quanto ci sono miliardi in mezzo che sfidano il buon senso, a cui nessun politico può opporsi, tranne che non abbia le conoscenze opportune e il buon senso di attivarsi per difendere un patrimonio inestimabile. Se ci spostiamo di qualche Km assistiamo alla vandalizzazione del fiume Chidro (sicuramente non dai bagnati) ma dalla macchina economica che non lascia spazio alle risorse ambientali. Non abbiamo bisogno del signor Scotto, tantomeno del ministro - Manduriani Svejatevi

  • Maria
    mar 30 luglio 2024 10:45 rispondi a Maria

    Sig. Vincenzo, non credo che il sig. Sindaco si adoperera' per la chiusura della discarica, se l'avesse voluto fare l'avrebbe già fatto. Già da alcuni anni sono stati evidenziati inquinamenti della falda acquifera dei pozzi spia all'interno della stessa, agli atti dell'Arpa, della ASL e del Comune. Il Sindaco poteva e soprattutto doveva ordinare la chiusura per tutelare la popolazione e l'ambiente del nostro Comune. Mi dispiace ma si vede che non c'è la volontà e ciò che dispiace ancora è che neanche i consiglieri di opposizione, oltre a quelli di maggioranza e al Sindaco ne parlano.

  • Giova
    mar 30 luglio 2024 05:49 rispondi a Giova

    Questo e' il momento che qualche politico dormiente si faccia avanti in modo che la gente sicuramente seguirà il da farsi

  • Gregorio
    mar 30 luglio 2024 01:36 rispondi a Gregorio

    Purtroppo la nostra amministrazione in questo momento si sta godendo le FERIA, chiaramente lontano dal municipio, lontano dai commenti dei cittadini incazzati, lontano da S.Pietro in Bevagna, lontano dalle STRISCE BLU, lontano da problemi REALI di Manduria.. insomma, lontano da tutti ma, ritornano .. ritornano se il Sindaco propone delle chiacchiere o se ci sono degli AUMENTI DI STIPENDIO !! Tutto gira intorno agli interessi personali e non !!! Comunque, faccio un appello: mi raccomando amici cittadini di Manduria, NON VOTATE più questi elementi.. perché NON SE NE FREGANO NIENTE dei problemi reali della città tipo: 1) ospedale alla deriva, 2) depuratore con scarico a mare con il problema del TROPPO PIENO, 3) mega discarica con 4, forse 5, ma sì, facciamo 6 piani di MERDA di tutta la Puglia!! …ecc… per il momento mi fermo qui!

  • mirko
    mar 30 luglio 2024 10:39 rispondi a mirko

    Onorevole del PD.... lo chieda al suo illustrissimo collega di partito Emiliano visto che siete voi a favorire il radoppio della discarica a Manduria, altro che bonifica ..lmru...

  • Ale
    mar 30 luglio 2024 09:08 rispondi a Ale

    Impianto sicuramente da chiudere e da bonificare e se questo non avviene sappiamo il perche'

  • Vincenzo
    mar 30 luglio 2024 08:15 rispondi a Vincenzo

    Alla luce dei preoccupanti dati sanitari emergenziali, sono certo che l'Amm.ne comunale assumerà ogni utile iniziativa, atta a disporre la definitiva chiusura della discarica.

    • Gregorio
      mar 30 luglio 2024 03:06 rispondi a Gregorio

      C’è l’auguriamo tutti !! ….sempre se non prendono la mazzetta !!!

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