
Se il pronto soccorso del Marianna Giannuzzi piange per l'assenza di posti letto nei reparti, la medicina dello stesso presidio non ride per il troppo carico di lavoro e i pochi medici in organico.
Così, dopo la segnalazione dell’altro ieri che descriveva un pronto soccorso al collasso, pieno di pazienti in attesa e con l’impossibilità di trasferirli nei reparti, ieri è toccato ai medici del reparto di Medicina lanciare un grido d’allarme: "Siamo allo stremo delle forze", dicono.
La situazione, fanno sapere dalla divisione internistica, è ben lontana dall’essere sotto controllo. “Altro che stanze chiuse e letti vuoti - dicono -, tutti i 18 posti letto ufficiali risultano occupati, con l’aggiunta di altri pazienti che vengono ricoverati provvisoriamente in altri reparti e che noi dobbiamo seguire”.
A rendere ancora più critica la situazione è la grave carenza di personale. "Siamo rimasti in quattro, oltre al primario", denunciano i medici del reparto, costretti a sostenere turni massacranti e una mole di lavoro insostenibile.
Gli operatori chiedono rinforzi immediati e un intervento deciso da parte della direzione sanitaria. In particolare, si auspica che venga messo un freno all’abitudine, ormai sistematica, di “appoggiare” pazienti di Medicina in altri reparti, spesso non idonei a gestire le specifiche patologie trattate.
Il rischio, sempre più concreto, sarebbe quello di compromettere la qualità dell’assistenza e la sicurezza dei pazienti. Un pericolo che, denunciano i medici, non può più essere ignorato. E mentre il pronto soccorso affonda, la Medicina è al limite.
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7 commenti
Turista per caso
lun 28 luglio 19:30 rispondi a Turista per casoMi auguro tanto che, quando sarà chiuso definitivamente il nostro ospedale 😢, succeda a qualche politico potente e non, (che si trova in zona Manduria e dintorni) venga COLPITO da una ipoventilazione, ipoperfusione cerebrale, emorragie e altre complicanze acute,.. in modo da rimanere STECCHITO . Solo così potremo dire che il KARMA funziona . Compreso il Governatore della Puglia, dove si vede spesso ( fuori orario nelle piccole ore) a Torre Colimena presso TORRE DEGLI ULIVI .
Turista per caso
lun 28 luglio 19:30 rispondi a Turista per casoMi auguro tanto che, quando sarà chiuso definitivamente il nostro ospedale 😢, succeda a qualche politico potente e non, (che si trova in zona Manduria e dintorni) venga COLPITO da una ipoventilazione, ipoperfusione cerebrale, emorragie e altre complicanze acute,.. in modo da rimanere STECCHITO . Solo così potremo dire che il KARMA funziona . Compreso il Governatore della Puglia, dove si vede spesso ( fuori orario nelle piccole ore) a Torre Colimena presso TORRE DEGLI ULIVI .
Biagio
lun 28 luglio 16:54 rispondi a BiagioNon ci sono medici, balle, andiamo con ordine. Primo, so per certo che qualcuno aveva dato la disponibilità per lavorare in questo reparto, e lo sa la direzione sanitaria e generale, ma prendono tempo per decidere. Nel frattempo la Asl di Brindisi effettua un concorso, nel giro di due mesi ,viene espletato e i medici assunti a tempo indeterminato. Ecco perché non ci sono medici, li fanno scappare. Secondo, perché? Ovvio emiliano ha incluso l'ospedale di Manduria tra gli 11 di base, quindi da chiudere. Terzo, ma allora i politicanti di destra e di sinistra che fanno? Buffonate per minchionare il popolino. Quarto, la soluzione? Non la cercano perché non la vogliono. Obiettivo: chiudere, con la scusa che non ci sono medici. Quinto, se perdono la regione dopo il ventennio Pseudo comunista, poi scenderanno in piazza gli idioti a dire che è colpa della Meloni.
Gregorio
lun 28 luglio 13:03 rispondi a GregorioLa Direzione Sanitaria, viaggia ( come tanti altri Enti pubblici) in parallelo con la politica. In teoria e solo teoria, la politica "taglia" sui servizi pubblici e attribuisce su un solo PRESIDIO OSPEDALIERO ( nuovo ospedale San Cataldo) , come se il "Giannuzzi" non serva a niente! Serve solo in casi estremi, tipo il COVID 😷. Tante promesse, ma nessuna è andata in porto. Eppure lo sanno fin troppo bene che il presidio "Giannuzzi" è troppo importante, importante perché è isolato da coprire una vasta zona. Il nostro Sindaco si fa IMPUPAZZARE troppo bene dai suoi colleghi di piatto .
Alessandra Moscogiuri
lun 28 luglio 09:44 rispondi a Alessandra MoscogiuriTutto è al limite!!Ma ci rendiamo conto che il nostro ospedale dovrebbe essere potenziato? Mancano i medici e quei pochi sono allo stremo.Per non parlare degli infermieri!!! E'vergognoso che un'ospedale come il nostro che abbraccia un bacino d'utenza molto vasto sia così lacunoso, non ne parliamo poi nel periodo estivo con i turisti che vengono in villeggiatura.Tutti i settori lavorativi di competenza dovrebbero mobilitarsi
Ale
lun 28 luglio 09:12 rispondi a AleSindacati dove siete operatori sanitari fatevi sentire ,chiedete il rischio clinico i sindacati dovrebbero sapere come agire altrimenti cosa ci stanno a fare ,
Giova
lun 28 luglio 08:35 rispondi a GiovaMa perché sia i medici che gli infermieri non chiedono con una denuncia agli organi competenti il rischio clinico ? solo in questo modo si puo' ottenere qualcosa di concreto altrimenti nessuno vi dara' ascolto, i sindacati questo lo dovrebbero sapere e suggerire agli operatori di chiedere il rischio clinico , mi chiedo perché non lo fanno?