Domenica, 31 Agosto 2025

Giudiziaria

Riconosciuto un danno di oltre 1,3 milioni di euro

Decesso per infezione ospedaliera, maxi risarcimento dal Tribunale di Brindisi

Ospedale Perrino Brindisi Ospedale Perrino Brindisi

Il Tribunale di Brindisi (giudice Francesco Giliberti), ha condannato la ASL di Brindisi al risarcimento del danno pari a circa 1,3 milioni di euro, oltre interessi, in favore del marito, dei figli e dei nipoti di una signora deceduta a novembre del 2018 per una infezione contratta in ospedale.

La signora, di 75 anni era stata ricoverata all’ospedale Perrino di Brindisi per un infarto cardiaco. Nel reparto di cardiologia, come denunciato dai familiari e riscontrato dai periti nominati dal Tribunale, la paziente contraeva “una infezione ospedaliera multi resistente in due tempi, prima da acinetobacter bowmani, klebsiella pneumoniae e pseudomonas aeruginosa e successivamente da P. aeruginosa multi R e proteus mirabilis multiR che hanno causato il decesso della signora.

I familiari si sono rivolti, per la tutela processuale dei propri diritti all’avvocato Emilio Graziuso, presidente dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”.

Il legale ha, quindi, in un primo momento cercato di risolvere in via stragiudiziale la controversia, nella speranza di evitare ai propri assistiti un contenzioso, per poi, data la chiusura ad ogni accordo dell’ASL Brindisi, promuovere, in prima battura, una azione di accertamento tecnico preventivo volta ad accertare, attraverso consulenti tecnici nominati dal Tribunale di Brindisi, le cause del decesso ed il rapporto tra l’infezione contratta in ospedale ed il decesso stesso, per poi instaurare il processo che si è concluso con la condanna della Asl al risarcimento del danno di notevole entità che il magistrato ha liquidato applicando le tabelle redatte al riguardo dal Tribunale di Milano ed i principi ed i criteri di quantificazioni posti in essere dalla giurisprudenza espressasi in materia.

“Il Tribunale di Brindisi ha accolto in pieno le tesi processuali sulle quali era stata incentrata l’azione risarcitoria dei familiari della vittima di infezione contratta in ospedale”, afferma l’avvocato Graziuso. Che aggiunge. “A seguito di specifiche consulenze tecniche con esperti nominati dal Tribunale, infatti, sono state chiarite le cause della morte del paziente ed il rapporto tra le stesse e la responsabilità della struttura ospedaliera. Da ciò è derivato il risarcimento del danno”.

Le infezioni ospedaliere, conosciute anche come infezioni nosocomiali, sono una problematica ricorrente e costituiscono spesso causa di decesso.

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