
Nato già nelle polemiche, il progetto del parcheggio sotterraneo dove si è sfiorata la tragedia con la voragine che ha inghiottito un escavatore, sfocia ora nelle carte bollate. Il comune di Manduria ha avviato le procedure per la contestazione di errore progettuale nei confronti dell’architetto Gregorio Attanasio. L’impresa appaltatrice, da parte sua, ha già annunciato che si rivarrà sull’amministrazione per tutti i danni subiti e futuri in fase di quantificazione a causa dello sprofondamento del cingolato nella cavità che non era stata segnalata nel progetto.
In una lettera inviata al Comune, l’impresa «Dell’Orco Srl» di Laterza presenta così la contestazione. «Un nostro mezzo, con a bordo l’operatore – si legge nella lettera dell’impresa -, è stato risucchiato in una voragine apertasi improvvisamente in corrispondenza di una cavità di cui non risultava segnalata la presenza né in progetto, né nel Piano di sicurezza e coordinamento di cantiere redatti e validati da codesta Committente». La Dell’Orco, inoltre, rileva che «i documenti non recano alcuna menzione a possibili rischi di cedimento, né pongono vincoli o prescrizioni dirette a limitare la portata o il peso dei mezzi da impiegare nell’esecuzione dei lavori». Per l’impresa laertina quindi, «appare evidente che l’evento in questione, da cui sarebbero potute derivare conseguenze ben più gravi del pur rilevante danno patito a carico del mezzo coinvolto, è integralmente ascrivibile a responsabilità di codesta Stazione Appaltante per via delle gravi carenze che, in fase di redazione del progetto e valutazione dei rischi, ne hanno palesemente connotato la condotta».
Il responsabile dell’Area Lavori pubblici del comune, ingegnere Claudio Ferretti, a cui la missiva dell’impresa era indirizzata, è corso ai ripari chiamando in causa l’architetto Attanasio in qualità di progettista dell'opera che, si ricorda, prevede la realizzazione di un parcheggio sotterrano per 36 posti auto e un fabbricato soprastante da adibire ad attività sociali non meglio definite.
«Sono state segnalate omissioni nella redazione del progetto esecutivo», pertanto, scrive l’ingegnere Ferretti, «questa stazione appaltante si riserva di intraprendere le opportune azioni al fine della tutela dell’interesse pubblico. La presente - si avverte -, costituisce comunicazione di avvio del procedimento finalizzato alla contestazione di errore progettuale».
Vuoi commentare la notizia? Scorri la pagina giù per lasciare un tuo commento.
© Tutto il materiale pubblicato all’interno del sito www.lavocdimanduria.it è da intendersi protetto da copyright. E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione.
11 commenti
giu
ven 21 marzo 20:23 rispondi a giuNon capisco perché deve rispondere l'architetto di errore nella progettazione, se l'ufficio tecnico non ha segnalato l'esistenza di queste cavità al progettista che sicuramente quando fu realizzato il mercato coperto negli anni 60. Tutta la responsabilità all' esterno i tecnici interni nulla sanno, progetti vecchi sicuramente sono ibernati n qualche discarica.
Vincenzo
ven 21 marzo 16:18 rispondi a VincenzoSe l'architetto non è un marziano e, quidi, conosce i luoghi, prima di accettare l'incarico e redigere il progetto esecutivo, avrebbe dovuto, contemplare e ritenere doverosi i necessari e pleliminari accertamenti. Poi, se si volesse contestualizzare tutta la situazione, per cui due opere pubbliche, osteggiate da gran parte della cittadinanza, dovevano essere portate a compimento in tempi ristretti, ecco che anche la professionalità del tecnico e stata sacrificata per non scontentare chi l'incarico gli aveva affidato?
Egidio Pertoso
ven 21 marzo 15:06 rispondi a Egidio PertosoSi va delineando una lunga " catena di santantonio ". Uno tirera' dietro l'altro. Molti i responsabili ed alla fine nessun colpevole, come succede sempre... all'italiana. Qui pero' ci sono alcuni, degli arroganti, che dietro la bieca maschera di un potere usurpato - non sono affatto ben visti dai cittadini, che ritengono loro sudditi - con protervia hanno deliberato un progetto inteso solo a muovere una gran mole di denaro pubblico, oltraggiando, perdipiu', i vetusti resti di una civilta', quella sì, come fu un tempo. Sarebbe eticamente adatto che si facesse il " mea culpa", con una solerte dimissione penitenziale: d' altro canto siamo in tempo quaresimale.
Piero
sab 22 marzo 13:26 rispondi a PieroSig Egidio ,adesso si scopre il tutto perché è capitato l'incidente. Sai quande matasse con anomalie sono andate a buon fine?🤔
CRICORIU
ven 21 marzo 12:38 rispondi a CRICORIUE' iniziato il fuggi fuggi ::. Da quanto si legge " Il responsabile dell’Area Lavori pubblici del comune, ingegnere Claudio Ferretti"... SIGNORI responsabile non e' una terminologia messa li tanto per... A mio modo di vedere la ditta ha fatto benissimo a far valere le proprie posizioni...Tutti hanno delle colpe ad iniziare al responsabile dei lavori pubblici del comune all'assessore, al progettista , e nondimeno alla ditta che ha effettuato le rilevazioni preventive all'inizio dei lavori. Riguardo la ditta esecutrice dei lavori mi viene anche il dubbio che sia stato fatto tutto "a norma" ... Sai com'e' quel cancello sostituito in fretta e furia all'ingresso con tutte i previsti cartelli sulla sicurezza... mancanti nel vecchio "cancello volante" in rete elettrosaldata . Spero che chi di dovere faccia luce su questa vicenda e che qualcuno PAGHI ... Povero illuso che sono
Gregorio
ven 21 marzo 10:58 rispondi a GregorioSe facciamo due conti alla mano, non so fino a che punto sia stato conveniente incaricare una azienda che per “accaparrarsi” i lavori del futuro parcheggio aveva proposto un importo più basso nei confronti della concorrenza , quindi.. con quali risultati? Alla fine ( con tutti gli imprevisti..) è la PIÙ CARA !!
Fernando Maria Maurizio Potenza
ven 21 marzo 09:47 rispondi a Fernando Maria Maurizio PotenzaCome volevasi dimostrare, adesso nessuno era a conoscenza del Progetto tanto osannato e pubblicizzato. Invece di iniziare a giocare allo "scarica barile" abbiate l'onestà intellettuale di ammettere i vostri fallimenti e dimettetevi, questa Città merita Amministratori capaci, seri e responsabili. I Cittadini onesti e intelligenti ringrazieranno.
Uccio
ven 21 marzo 08:49 rispondi a UccioSperando che qualcuno paghi col Carcere.opinione
Enzo
ven 21 marzo 10:58 rispondi a EnzoSig Uccio,non è possibile. Ci sono amici degli amici nei Tribunali. Opinione
Gregorio
ven 21 marzo 08:30 rispondi a GregorioTutto ciò che ( ahimè ) è successo, dove l’impresa appaltatrice, da parte sua, ha già annunciato che si rivarrà sull’amministrazione per tutti i danni subiti e futuri …il sottoscritto aveva già PREANNUNCIATO nei precedenti articoli su La Voce. Purtroppo quando la situazione va bene.. tutti mangiano e bevono ma, quando qualcosa va storto il primo che PAGA LE CONSEGUENZE è …chi emette più FIRME, cioè.. l’ARCHITETTO . In conclusione si rischia di perdere i soldi del PRNN, si rischia di rimanere bloccati come : 1)CANTIERE 🏗️ ( ex mercato coperto), 2) Viale Mancini fermo….SENZA ALBERI 🌲🌳🌴🎄🌳🌲🌳🌴🎄🌳🌲. …. Non sappiamo per quanto tempo ⏱️⌛️🌧️🤿⛅️ ancora !⚓️!!!!!!!
Cittadino manduriano
ven 21 marzo 08:05 rispondi a Cittadino mandurianoTutto giusto ma bisogna chiamare in causa l'impresa che ha effettuato i sondaggi e capire in cosa consistesse l'affidamento e se ci siano errori di valutazione in fase di sondaggi preventivi sull'area di cantiere. Il progettista chiamerà in causa l'impresa che ha effettuato quella valutazione preventiva.