
Oltre alle strisce blu disseminate su tutto il litorale, l’amministrazione comunale ha deciso di affidare ai privati le aree di sosta a pagamento. Dopo le spiagge, i chioschi e il servizio di salvataggio a mare, il comune ha pubblicato ieri il bando per l’istituzione di aree di parcheggio temporaneo a pagamento su proprietà privata per la prossima stagione estiva.
Il servizio che sarà complementare alle tradizionali strisce blu gestite anche queste da una società esterna, dovrebbe risolvere «i notevoli problemi nella viabilità di accesso ai litorali che, spesso, risulta intasata da autovetture che si muovono lentamente alla ricerca di un parcheggio». Le domande devono essere presentate entro il 4 maggio prossimo.
Vuoi commentare la notizia? Scorri la pagina giù per lasciare un tuo commento.
© Tutto il materiale pubblicato all’interno del sito www.lavocdimanduria.it è da intendersi protetto da copyright. E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione.
3 commenti
CRICORIU
oggi, sab 5 aprile 13:39 rispondi a CRICORIUSe vi fate un giro sulla litoranea vi renderete conto che hanno disseminato strisce blu pure dove la circolazione stradale non lo permetterebbe ad esempio per via dei restringimenti della carreggiata. A cui si aggiungono stalli fatti "sobbra la rena" e con le auto messe dove, teoricamente , vi dovrebbe essere un marciapiede( prima di torre Borraco) . Ed i preposti al controllo unitamente alla politica dormono in piedi. Premesso cio' adesso si cerca di trovare altre soluzioni magari ungendo qualche amico con qualche terreno da adibire a parcheggio... Ovviamente nessuno vede che la litoranea e' ridotta malissimo pesciu ti Baghdad
Lorenzo Libertà per la Marina
oggi, sab 5 aprile 08:46 rispondi a Lorenzo Libertà per la MarinaDomanda? Ma il terreno fronte ex Munich club di chi è? 🤔 Che fine ha fatto il progetto di parcheggio pubblico? Chiedo per tanti amici delle Marine. 😜
Gregorio
oggi, sab 5 aprile 08:19 rispondi a GregorioTI PIACE VINCERE FACILE . L'espressione scherzosa “ti piace vincere facile” è entrata di diritto da diversi anni nel modo di parlare di moltissimi italiani, solitamente come appunto leggermente ironico nei confronti di qualcuno che ha vinto una partita o un guadagno senza troppa fatica. Come si dice a Manduria : - “ JÉ NGULATU “