
«I danni economici saranno pesanti se i clienti non riusciranno a raggiungerci». A parlare sono i commercianti del viale della stazione di Manduria, tutti sul piede di guerra per il cantiere appena avviato nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana che prevede la ristrutturazione degli arredi, della pavimentazione con una pista ciclabile di trecento metri e la piantumazione di 40 alberi al posto dei 160 abbattuti.
Questo intervento sta già causando disagi e potrebbe comportare un calo significativo delle vendite. Per questo motivo una decina di esercenti tra cui Pensiero Notturno, Maeba, Outletmotostore, La Pastaia e altre attività situate nelle vie limitrofe al viale hanno inviato tempo fa una comunicazione collettiva all’amministrazione comunale che li ha ignorati. «Non siamo contrari al cantiere, ma mancano segnaletiche adeguate e percorsi alternativi per chi vuole raggiungerci e questo è un problema, soprattutto per chi proviene da fuori», lamentano i titolari. Ora il cantiere li ha isolati quasi completamente proprio in questo periodo che è cruciale in vista dell’estate.
Tutti problemi indicati nella lettera che né il sindaco Gregorio Pecoraro, né gli assessori ai lavori pubblici e alle attività produttive, Piero Raimondo e Isidoro Mauro Baldari e né la polizia locale, tutti destinatari della comunicazione, hanno preso in considerazione. Eppure, quello dei negozianti è un chiaro grido di allarme. «Non abbiamo ricevuto alcuna risposta e non sappiamo quanto tempo dureranno i lavori», affermano preoccupati, ricordando una ferita ancora aperta. «Abbiamo dovuto assistere all’abbattimento dei nostri 160 alberi e abbiamo ingoiato il boccone amaro», ha dichiarato un commerciante, concludendo con fermezza: «Se dovessero esserci reali ripercussioni economiche, intraprenderemo immediatamente azioni legali». La domanda rimane aperta: il comune interverrà o lascerà che il cantiere diventi una condanna per chi lavora in viale Mancini?
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7 commenti
Adriano
mer 2 aprile 21:55 rispondi a AdrianoMa è mai possibile che non si riesce ad organizzare un cantiere senza penalizzare I commercianti ? Roba da principianti. Mancu ci sta costruiscono na pista ti atterraggiu. Opinioni
CRICORIU
mer 2 aprile 19:44 rispondi a CRICORIUConsiderando i pregressi dei cantieri ancora aperti a Manduria la preoccupazione e' volta piu' sulle tempistiche che sulle lavorazioni in sé. E non solo degli esercenti in questione. Sono tante realta' che non vedono ancora la luce tipo : Sant'Angelo , la vecchia "comune", l'asilo nido, il parco del chidro, parcheggio sotterraneo e chissa' quanti altri che creano non pochi disagi ed un'immagine della citta' davvero avvilente. Ed ovviamente di avvilente ci sono pure li zzzzampugnari dei politicanti
Pietro Scrimieri
mer 2 aprile 16:56 rispondi a Pietro ScrimieriSolidale con i vari responsabili delle varie attività!! In merito alle (minacce) di mancato guadagno delle vostre attività, detto alla Manduriana, sai cce' caxxo si ni fottunu??? Se dovessero rimborsare sanno dove prendere gli euri!!
Dino Conta
mer 2 aprile 14:49 rispondi a Dino ContaSecondo me vi lamentate per nulla... io cliente se voglio raggiungere un negozio sul viale lascio la strada nelle vicinanze e ci vado a piedi come ho sempre fatto
Mario
mer 2 aprile 12:43 rispondi a MarioQuì si fa ,,morte tua vita mia,,💰
Enzo
mer 2 aprile 09:47 rispondi a EnzoSembrerebbe vi lamentate,figurati che il Dittatore neanche vi c,,,,,,mi raccomando di essere puntuale nel pagamento dei tributi. Opinione
Gregorio
mer 2 aprile 08:15 rispondi a GregorioA Manduria si dice : Quannu nà cosa nasci STORTA…mori STORTA !!