
E’ finito con l’arresto di due avetranesi lo spericolato e lungo inseguimento tra un’auto civetta della polizia di Manduria e una Fiat Panda con i due malviventi a bordo iniziato a San Pietro in Bevagna e terminato nel centro cittadino di Avetrana.
Mercoledì sera intorno alle 20,30, una pattuglia di agenti in borghese del locale commissariato aveva intercettato la macchina con due uomini a bordo con la quale è poi iniziato un movimentato e pericoloso inseguimento fortunatamente senza conseguenze dovute all’alta velocità ma soprattutto alle manovre sconsiderate dei fuggitivi che rischiavano di coinvolgere altre macchine. L’inseguimento, passando per Manduria, è così proseguito sino ad Avetrana dove la macchina con i due a bordo si è fermata nella piazzetta antistante la chiesa madre schiantandosi contro una delle colonne paracarri che proteggono il sagrato della chiesa.
Lì i due avetranesi hanno abbandonato l’auto tentando di fuggire a piedi ma sono stati bloccati dagli agenti. Sul posto nel frattempo sono arrivati altri poliziotti, accompagnati dalla commissario capo, Marinella Martina, che hanno dichiarato l’arresto in flagranza dei due giovani con precedenti penali. Ieri mattina i due che sono difesi dall’avvocato Mario De Marco sono stati interrogati dal giudice che ha confermato la misura detentiva ai domiciliari.
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1 commento
Dino Conta
ven 4 aprile 08:02 rispondi a Dino ContaGli agenti rischiano la vita e poi? Domiciliari..... EVVIVA L'ITALIA