
Ha ancora senso insistere sulla Fiera Pessima dopo tante e ripetute edizioni negative sia per chi investe che per l’ente pubblico? A chiederselo, propendendo per la chiusura del capitolo “Pessima”, è l’ex sindaco di Manduria, Roberto Massafra che ieri ha pubblicato un post su Facebook dal titolo inequivocabile: “Fiera Pessima, è ora di dire basta!”.
L’ex primo cittadino lo dice con le parole del Pontefice. “Come dice Bergoglio, quando una causa è persa non bisogna vergognarsi di issare bandiera bianca ed evitare così danni maggiori”.
Presentandosi come conoscitore della questione e quindi per dare concretezza a quella che potrebbe sembrare una provocazione, che tale, però, non sarebbe, Massafra presenta innanzitutto il suo palmares. “Chi scrive, piaccia o no - ricorda l’ex primo cittadino - tra il 2015 ed il 2017, ha organizzato le edizioni della Fiera Pessima più grandi e visitate di sempre, a costo zero per i cittadini e con oltre 40.000 euro di incassi Tosap per il Comune”. In effetti nelle successive edizioni, le amministrazioni che si sono succedute, sia commissariali che di marchio politico, hanno sempre organizzato l’evento con perdite considerevoli investendo denaro pubblico. (Queste di Pecoraro le più onerose in assoluto).
Ed ecco la stroncatura di Massafra. “Ma i tempi sono cambiati, per sempre. Manifestazioni come la Pessima - afferma l’ex -, non hanno futuro, e rappresentano un costo senza alcun ritorno per la comunità. È giunto il momento di metterci una pietra sopra”.
Parole queste destinate ad aprire un dibattito nella comunità, alla luce anche dei fallimenti di altre campionarie generaliste (quella del Levante di Bari ne è un esempio, ancor prima Francavilla Fontana), che non sembrano più avere le ricadute di un tempo. Se poi ci aggiungi, per questa manduriana, l’anacronistica sistemazione nei capannoni, allora sarebbe veramente giusto prendere in considerazione la stroncatura di Massafra. Cercando magari di trasformare la storica Pessima in qualcosa di diverso, puntando magari ed esclusivamente su quello che è il vero traino di questo territorio: il vino con il suo indotto. Non prima, però, di aver dato all’evento una sede dignitosa e stabile.
Nazareno Dinoi
Vuoi commentare la notizia? Scorri la pagina giù per lasciare un tuo commento.
© Tutto il materiale pubblicato all’interno del sito www.lavocdimanduria.it è da intendersi protetto da copyright. E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione.
14 commenti
Giuseppe DE STRADIS
lun 11 marzo 2024 07:54 rispondi a Giuseppe DE STRADISCaro Signor Massafra , quello che ho visto io personalmente in questi giorni è una fiera di cui esserne orgogliosi, ben organizzata, ordinata pulita, con tanti spazi riservati anche ai giovani. Non sarà stato di certo facile per l’attuale amministrazione comunale trovare espositori dopo lo scempio degli ultimi anni dove abbiamo assistito ad una fiera sempre più decadente proprio come quelle fiere organizzate dalla sua amministrazione. Molti infatti potranno anche non ricordare che nell’ultima fiera organizzata dalla sua amministrazione, pur di non aiutare nessuna azienda del territorio ha ceduto gli spazi espositivi ai marocchini (oltretutto abusivi) pur di dimostrare di essere capaci di organizzare un evento. Prima di parlare di quello che fa questa amministrazione per il paese quindi magari pulitevi la bocca e pensate veramente a quello che avete combinato voi prima di loro.
Gregorio
mar 12 marzo 2024 12:56 rispondi a GregorioSarà, ad ognuno la sua visione.Io personalmente non condivido quello che ha visto lei,oppure al mio passaggio hanno modificato il tutto🤔🤔🤔🕶🕶🕶🕶
Nessuno
lun 11 marzo 2024 07:49 rispondi a NessunoQuesta idea del dot.massafra e un invito ad una sua elezione ...poi perché invece di parlare non ha iniziato lui ha fare cambiare ha me non interessa né del sindaco né di te ma stai ha casa pure tu
P60
lun 11 marzo 2024 04:34 rispondi a P60Non sono d'accordo con il dottor Massafra riguardo alla cancellazione della manifestazione è l'unica cosa che i comuni del circondario ci invidiano che vada migliorata ok che venga insediato un ente fiera evenga portato a termine i lavori iniziati e sospesi della realizzazione del sito fieristico per poi essere utilizzato tutto l'anno x vari manifestazione e non venga preso come esempio la chiusura della fiera di Francavilla prendiamo xome esempio quella di Gravina che è più vecchia della nostra
Cosimo Dinoi
lun 11 marzo 2024 01:26 rispondi a Cosimo DinoiInfatti Bergoglio a detto una sciocchezza in merito alla bandiera bianca...
Walter
lun 11 marzo 2024 10:59 rispondi a WalterCon tutte le cantine che sono nel territorio ,altro che fiera,,nooo si va al ""VIN ITALY""Ma quando spariscono ste mangiatoie di ciucci(professionisti dicono loro)
R&R
lun 11 marzo 2024 10:32 rispondi a R&RE quisti cu la storia di lu mieru...siti propria primitivi di giudiziu...e pue mieru mieru ,ca a me mi faci schifo,lu vero mieru era cuddu ca si facia sotta la cantina,cu la buonanima di lì genitori e di lì nonni nesci..ah vabbe che il vostro lo chiamate vino...
Manduriano
lun 11 marzo 2024 10:12 rispondi a MandurianoNon concordo al 100%, far sparire la storica fiera non è giusto. D'accordo si nel modificala, puntare su qualcosa di più attraente e SOPRATUTTO, DOPO ANNI DI SOLDI SPESE MALE IN AFFITTO DI CAPANNONI, COSTRUIRE EDIFICIO STABILE, magari con mega aula magna da utilizzare (affittare) durante l'anno per altre iniziative, con introiti alle casse comunali. Con i soldi spesi in questi anni per questi capannoni ad oggi avevamo una struttura stabile da anni evitando chiusure per avverse condimeteo. Possibile che nessun sindaco pensi a questo? Sarà il prossimo? Speriamo.....
matteo smeraldi
lun 11 marzo 2024 09:32 rispondi a matteo smeraldiBasta convertire completamente la fiera pessima da com'è adesso(una fiera per vecchi) ad essere totalmente una fiera dell'elettronica di consumo che possa attrarre i giovani con le novità del settore, vedrete che botto, ma soprattutto con prezzi da fiera e non da negozietto sotto casa. E poi basta cu la fera ti li ciucci oltre a non interessare a nessuno non credo siano in molte le aziende che allevano gli animali alla fine nemmeno un ciuccio ed un cavallo potranno portare. Infine ricordo che siamo nel 2024 e che il calendario va in avanti non indietro bisognerebbe guardare al progresso tecnologico e non restare cementati nel '800 con fiere del '800, sagre di paesello, e processioni da medioevo....pòra a nuj.
giorgio sardelli
lun 11 marzo 2024 03:06 rispondi a giorgio sardelliok ma c'è qualcuno che vieta alla tecnologia alle attrazioni giovanili di esporre in fiera? non credo ma se così fosse si dovrebbe ammodernare il cervello degli amministratori che organizzano la fiera ma cominciare dai cittadini che fintanto entrano nel gabbiotto con matita e foglio per votare si fanno guidare la mano e allora teniamoci quello che abbiamo e finiamola di criticare, il DOTT. Massafra è stato un sindaco che non ha curato più di qualcosa oggi di fronte a chi è riuscito a rimettere o sta tentando di rimettere in piedi la Pessima che si fa? si propone di eliminarla del tutto se a lei non piace la pessima non vada a vederla ai Manduriani piace anche così come è,
Egidio Pertoso
lun 11 marzo 2024 09:05 rispondi a Egidio Pertoso...PERBACCO...!!!
Enzo
lun 11 marzo 2024 08:59 rispondi a EnzoIo avrei detto,,,Cognato mio la competizione è finita,fai la valigia e tornate a casaaaaaa🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Gregorio
lun 11 marzo 2024 08:47 rispondi a GregorioQuesta amministrazione teni nà fami….TI SORDI 💰💵💶💶
giuseppe dinoi
lun 11 marzo 2024 08:16 rispondi a giuseppe dinoiAmpiamente d'accordo con il dott Massafra: questo tipo di Fiera Pessima è anacronistica, priva di interesse e ormai desueta. Si dia spazio ad una rinnovazione radicale, che pur ne rispetti le radici, con idee nuove, straordinarie, immaginifiche, futuristiche, si passi la mano e la mente a chi non si limiti a montare due teloni e organizzare stantii convegni : io non ho tali idee ma certamente c'è chi le ha, anche nella nostra comunità.